Tesori nascosti 1.2
Quando ero bambino mio padre mi raccontava le storie. Esattamente come tutti i bambini del mondo mi emozionavo ascoltando di cavalieri che sconfiggevano draghi o di interi regni sotto l’effetto di strane maledizioni; ma le storie che mi appassionavano di più erano le storie di eroi della fantascienza come Flash Gordon.
Quando mio padre era a corto di idee inventava storie pescando dal suo lavoro e la mia preferita era quella del bracciale di Kecksburg, naturalmente una storia di UFO. Mio padre raccontava che i magazzini della base erano pieni, pieni zeppi, di scatole e scatoloni in legno con la scritta nera “TOP SECRET”, che queste scatole restavano a prender polvere senza che nessuno avesse curiosità di scoprire cosa ci fosse dentro.

Alle volte una scatola cadeva: senza nessun motivo trascendentale, semplicemente perchè troppo in alto in una già alta -ed instabile- pila di scatole. Quando capitava il magazziniere, rimettendo in ordine, dava un occhiata al contenuto e spesso trova solo grossi pezzi di metallo contorti; una volta, però, si rovesciò una scatola contenete alcuni reperti dell’UFO crash di Kecksburg: erano sì pezzi di metallo, ma lavorati e di piccole dimensioni. Sembravano collari e corone ma, per quanto il magazziniere avvesse tentato, erano rimasti solo inerti pezzi di metallo. Poi un piccolo bracciale, forse ritrovato solo dopo aver nuovamente sigillato la scatola, decise di portarselo a casa…
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- Pubblicato:
- Dicembre 17, 2006 / 9:05 pm
- Categoria:
- Capitolo 1
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