Bambini ad Hanging Rock 1.3
Nel 1975 non avevo ancora dieci anni, ero un bambino dalla fantasia fervida, e tenevo per me le storie di UFO che mio padre mi raccontava. Quello stesso anno uscì Picnic ad Hanging Rock ed andai a vederlo con la scuola: con i miei compagni trascorremmo tutto il pomeriggio a discutere delle sparizioni delle tre ragazze del film. Le mie ipotesi vertevano su rapimenti da parte di alieni e siccome non tutti i miei amici si trovavano daccordo con me, presto iniziammo una gicosa rissa fra “UFO-credenti” ed “UFO-infedeli”. Quel giorno segnò la mia infanzia. Ero diventato “l’esperto ufologo” del mio paese; non era un ruolo di rilievo, devo ammetterlo, ma era il mio: i miei amici correvano da me per ogni avvistamento di pallone sonda, sparizione o comunque per ogni fatto che solo la fantasia di un bambino poteva collegare agli UFO. I miei detrattori correvano da me ai medesimi accadimenti, ma per irridermi: nel nostro paesino era un dovere di ogni bambino essere “UFO-schierato”.
Quando andai al college le cose cambiarono drasticamente; mi iscrissi al New Mexico State University – Main Campus e mi trasferii a Las Cruces, poco più di 500 Km da casa. Come tutte le matricole cercai i miei simili ma, mentre il compito era facile per atleti, giocatori di baseball o football, per molti -ed anche per me- la faccenda era decisamente più complicata. Per superare la solitudine entrai nella stesssa confraternita che fu di mio fratello maggiore qualche anno prima: la Sigma Alpha Epsilon. Qualche mese dopo che conobbi Hector.
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- Pubblicato:
- Dicembre 22, 2006 / 10:54 pm
- Categoria:
- Capitolo 1
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